Quante volte ci capitano tra le mani vecchie foto che raccontano la Storia dei nostri Centri Storici? Molte volte direi e di solito, se non sempre, prevalgono sentimenti nostalgici, di un passato migliore; “prima si viveva meglio”, è questa l’esclamazione ricorrente che sentiamo spesso ripetere dai nostri nonni. Eppure il progresso tecnologico dovrebbe portare benefici, migliorare la vivibilità, ma è sempre così? È in questo contesto che ho affrontato questo progetto fotografico, mettendo a diretto confronto le foto di allora con la realtà di oggi. Una riflessione sui nostri tempi e il rapporto tra progresso e vivibilità. Le nostre Città, i nostri borghi si sono dovuti adattare al progresso tecnologico non senza traumi; le autovetture hanno diminuito le distanze, ma stravolto la viabilità portando più rumore e inquinamento; di conseguenza sono nati i marciapiedi per proteggere i pedoni dal traffico e quindi la segnaletica che ne ha deturpato il paesaggio. Oggi tutte cose alle quali non facciamo più caso, ma influiscono sulla quotidianità modificandone il comportamento: giocare più a pallone in strada è diventato pericoloso, si passeggia sempre più con difficoltà facendo lo slalom tra una macchina e una moto, il rumore delle auto poi è diventato insopportabile; per non parlare dell’inquinamento. Più che una denuncia è un progetto fotografico che pone una riflessione sui nostri tempi. Magari dal passato possiamo prendere spunto per migliorare il presente.