Sto pensando seriamente di abbandonare Facebook a favore di Instagram e vi spiego il perché?
Facebook è costruito a partire dalle connessioni sociali fra gli utenti (network). La mia esperienza del social sarà fortemente condizionata dal numero di contatti nella mia rete. Instagram al contrario si basa sui contenuti, che se di qualità, avranno interazioni con tutti gli iscritti del network. Dal punto di vista aziendale è un grosso vantaggio visto che su Facebook, per avere visibilità bisogna pagare – mi riferisco alle pagine Facebook – su Instagram ancora no. Posso infatti sfogliare Instagram a partire da un topic, senza alcun riguardo per la dimensione della (mia) rete di contatti. Un’azienda che produce contenuti di qualità e con una Content Strategy, si troverà quindi a lavorare su una piattaforma (Instagram) che oltre a 400 milioni di utenti nel mondo (e continua a crescere) permette di:

-Raggiungere il 100% dei propri follower organicamente.

A differenza di Facebook dove l’Edge Rank rende impossibile a tutti i fan della pagina la visualizzazione dei contenuti della pagina stessa.

-Avere un alto tasso medio di engagement.

Instagram ha il più alto tasso di engagement di qualsiasi altro social (il 4% secondo Forrester). A differenza di Facebook dove l’engagement rate calcolato sul numero dei fan soffre a causa dell’Edge Rank. Ma anche quello calcolato sul reach non raggiunge valori medi stupefacenti.

-Essere davvero globali.

Instagram si basa primariamente sulle immagini (e i video brevi), un linguaggio narrativo valido a prescindere dalla lingua utilizzata. Non è un caso che se avete ottimi contenuti e utilizzate gli hashtag giusti, la vostra base follower crescerà includendo utenti di tutte le nazionalità.

In questo contesto molte aziende includono nella loro strategy network proprio Instagram e non è un caso se aziende come Nike hanno molti più follower su Instagram che sulla pagina Facebook.

Tralascio di proposito l’aspetto della privacy che ha coinvolto Facebook. Parlare di protezione dei dati personali in un mondo sempre più connesso, personalmente lo trovo semplicemente ipocrita e fuori contesto.